Riprendiamo il nostro viaggetto da dove ci eravamo fermati.
Nell'ultimo post (qui) vi avevo preannunciato che la tappa successiva sarebbe stata Ribeauvillé.
| Siedel House |
| Place de la Sinne |
Passeggiando sulla Grand Rue e alzando lo sguardo verso le colline si notano le rovine di tre castelli fortificati tra l'XI e il XV secolo. Si possono visitare percorrendo il cosiddetto "Circuito dei Tre Castelli", un itinerario di circa 9 km attraverso vigneti e boschi, sicuramente una gita piacevole nel periodo autunnale...
| Sulla collina il Castello di Saint-Ulrich, il più antico delle tre fortificazioni che dominano Ribeauvillé |
Ribeauvillé è conosciuto anche per la celebrazione della "Festa dei Menestrelli" (durante il primo weekend di settembre), una tradizione legata alle vicende di un povero pifferaio. Si narra infatti che un ricco signore fu colto a compassione nel vedere il pifferaio distrutto dall'aver perduto l'unico bene della propria vita, il suo strumento musicale. Così dona al ragazzo una borsa colma di oro e ricchezze e torna al suo castello. Qualche giorno dopo il giovane pifferaio gli fa visita accompagnato da uno sfavillante corteo di saltimbanchi, menestrelli, suonatori e animali e pieno di gratitudine nomina il nobile re degli artisti ambulanti.
| Newton e il pifferaio di Ribeauvillé |
| Grand Rue |
Lasciamo Ribeauvillé e ci dirigiamo verso il più famoso e visitato castello d'Alsazia: Chateau du Haut-Koenigsbourg.
Arroccato su una collina coperta di boschi, domina un panorama che purtroppo abbiamo solo potuto immaginare... troppa nebbia! Per di più non abbiamo neanche potuto visitare gli interni perché siamo arrivati oltre l'orario di chiusura che in gennaio è alle 16,30 (nota bene: è vietato l'accesso ai cani!). Insomma una deviazione inutile...
Non ci resta che puntare diretti verso l'ultima tappa della giornata.
Arriviamo a Strasburgo in serata.
Soggiorniamo al Mercure Strasbourg Centre, comodissimo per visitare a piedi il centro città. Anche il personale è molto cortese: il ragazzo della reception si è fatto in quattro per prenotarci il ristorante per la cena (eravamo in 6 + 1 quattrozampe).
| Place Kléber |
Alla fine optiamo per il ristorante Gurtlerhoft che si trova proprio nella piazza centrale della città, davanti alla Cathédrale di Notre Dame.
| L'imponente facciata della Cattedrale di Strasburgo |
Il ristorante è davvero caratteristico perché per accedervi bisogna scendere nelle cantine medievali di un edificio storico. L'ambiente è molto curato e il menu propone tipici piatti alsaziani. Cani accettati senza problemi.
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| foto dal sito |
Dopo aver deliziato lo stomaco facciamo una passeggiata nelle vie del centro, illuminate ancora per le feste natalizie.
Infine tutti a nanna!
Nel prossimo post le ultime avventure in Alsazia...
Ciao
Newton


Che meraviglia di posti e Newton è stupendo come al solito! Grazie per queste foto e i racconti, mi piacerebbe molto andarci assieme a Michi. A presto, Anca
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